Lessi questo pensiero (con relative argomentazioni) in un bel libro di don Divo Barsotti e confesso che quella frase mi rimase nel cuore e, quotidianamente, non mancano occasioni per ricordarla e comprenderla sempre più a fondo.
Un iconografo sa cosa vuol dire e, ogni volta che guardo un’icona finita, questa frase mi ricorda da dove sono partita: legno, gesso, colla, oro, uova, pietre… Meraviglia!!!
Anche nel Vangelo non troviamo una strada diversa: le parabole che Gesù racconta, i piedi che lava, il pane e il vino, le cene («liturgiche» e non), un bacio, un tocco: si va a Dio attraverso le cose, attraverso la concretezza della vita.